Come trovare lavoro nel settore dei massaggi

Massaggiatore

Viviamo in un periodo di forte contrazione economica, dove purtroppo il lavoro scarseggia. Per farsi largo nel mondo lavorativo bisogna quindi usare un po’ di inventiva e di creatività. I massaggi ad esempio rappresentano un mondo in forte espansione, che sembra non conoscere crisi. L’arte del massaggio affonda le sue radici nell’antichità, e si è protratta fino ad oggi grazie ai suoi benefici psico-somatici. Il massaggio non è solo finalizzato ad alleviare una tensione o un dolore muscolare, ma fornisce un notevole benessere anche allo spirito. Come diventare un massaggiatore professionale? Bisogna naturalmente seguire dei corsi presso una scuola di massaggio, apprendendo le tecniche di base per poi specializzarsi.

Le varie scuole di massaggio: l’importanza della specializzazione

Se sei completamente a digiuno di tecniche di massaggio, non preoccuparti. Basta avere la giusta predisposizione e la voglia di imparare. La prima cosa da fare è iscriversi presso una scuola di massaggio, per imparare le tecniche di base. Bisogna seguire delle lezioni teoriche e poi pratiche, apprendendo di volta in volta i piccoli trucchi del mestiere. Una volta apprese le tecniche di base, potrai specializzarti in determinati settori. Alcune scuole di massaggio forniscono nozioni di fisioterapia e sulle patologie dell’apparato muscolo-scheletrico molto approfondite. Sarai tu a scegliere il percorso da seguire ed il campo in cui specializzarti. Ad esempio puoi specializzarti nei trattamenti estetici dei massaggi anticellulite e linfodrenanti, nel massaggio olistico, nel massaggio californiano, nel massaggio shiatsu, nel massaggio ayurvedico, nel massaggio thai, ecc.

Un altro massaggio molto gettonato è quello sportivo. Diverse scuole di massaggio si stanno specializzando in questa tipologia di manipolazione, richiesta dagli sportivi per migliorare le proprie performance o per decontrarre i muscoli dopo le gare. La base è rappresentata dall’anatomia del massaggio, per poi specializzarsi nelle varie tipologie di manipolazione. Seguendo un corso presso una scuola professionale di massaggio sarà possibile approfondire le conoscenze su anatomia, fisiologia, sistema respiratorio, ecc. Tra le materie studiate ci sono anche le tecniche avanzate per massaggi dimagranti, antidepressivi, anti-ipertensione, decontratturanti, ecc. Un massaggiatore che conosce diverse tipologie di massaggio, sarà in grado di fornire un servizio molto variegato ampliando così il proprio pacchetto clienti.

Come diventare massaggiatore da un punto di vista normativo?

In Italia la normativa relativa ai massaggiatori è piuttosto confusa, e non del tutto lineare. Per aprire un centro massaggi è necessario essere in possesso di un diploma di fisioterapista o di estetista. Lavorare come massaggiatorerisulta invece più semplice. Il massaggiatore infatti non deve essere iscritto presso un albo professionale, quindi può svolgere la professione senza un’abilitazione particolare. Vengono richiesti unicamente attestati o diplomi, rilasciati da scuole o accademie certificate, che abilitano alla pratica dei massaggi olistici, massaggi sportivi e massaggi benessere. I massaggi terapeutici ed estetici invece possono essere praticati solo da estetisti o fisioterapisti. Le scuole di massaggio sono riconosciute a livello nazionale ed internazionale. Dopo il corso rilasciano un titolo di “operatore del massaggio”, che permette di svolgere la professione.

Massaggiatore dipendente o massaggiatore indipendente?

Hai completato il tuo percorso di studi, ed alla fine del corso hai conseguito l’abilitazione presso una scuola di massaggio? Perfetto! A questo punto hai due strade davanti a te: lavorare come massaggiatore dipendente o come massaggiatore indipendente. Nel primo caso puoi lavorare presso centri estetici, alberghi, centri spa, palestre, centri benessere, ecc. In tal caso potrai contare su uno stipendio fisso. Un piccolo consiglio: fai in modo che il tuo curriculum non sia troppo neutro o anonimo. Un semplice curriculum con dati personali e precedenti esperienze lavorative potrebbe risultare troppo freddo, e difficilmente attirerebbe l’attenzione. Poni invece l’accento sulle tue specializzazioni e sui tuoi percorsi di studio. Invia anche una lettera di presentazione, spiegando in che modo ti sei avvicinato al mondo dei massaggi e perché vuoi lavorare per quella specifica azienda. In alternativa puoi lavorare come massaggiatore indipendente. In questo caso non avrai uno stipendio fisso, ma se riuscirai ad ampliare il tuo pacchetto clienti potrai ottenere guadagni anche più alti. In tal caso la parola d’ordine è specializzazione. Sempre più persone richiedono i massaggi, ma ognuna di esse ha delle esigenze specifiche in base alle loro necessità. Offrire un servizio completo di massaggi diversificati e specializzati è la strada migliore per ampliare il proprio “parco clienti”.

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